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Arriva il Manager della Felicità!

Arriva il Manager della Felicità!

 John Lennon, raccontava spesso: «Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi: felice. Mi dissero che non avevo capito il compito e io dissi loro che non avevano capito la vita».

Gli americani lo definiscono Chief Happiness Officer, un’evoluzione dell’HR manager tradizionale, che si occupa della soddisfazione e del benessere delle risorse umane.

Il suo compito? Fare in modo che l’ambiente di lavoro possa contribuire a rendere i lavoratori felici e soddisfatti, perché la felicità rende più creativi, empatici, efficienti, produttivi.

Per un’azienda, avere collaboratori felici significa trattenere i propri talenti, renderli più coinvolti nella missione aziendale,

Ma cosa fa un CHO nello specifico?

1.Da importanza ad ogni persona

 I dipendenti sono i migliori clienti in termini di rispetto, vocabolario, azioni e promesse, perchè nella dignità e nel rispetto, non esistono livelli.

 

 

2. Da ai dipendenti una voce.

Le persone vogliono essere ascoltate, per cui è fondamentale aprire un canale di ascolto con i dipendenti.

 

 

3.Assicurarsi che i valori aziendali siano conosciuti e apprezzati.

I valori aziendali sono fondamentali: legano insieme l’ immagine esterna dell’azienda (il marchio) con quella interna (la cultura aziendale) e bisogna costantemente renderli vivi traducendoli in comportamenti, e assicurarsi che ci sia coerenza tra quanto l’azienda per la quale lavorano dichiara e quanto effettivamente realizza.

 

 

4.Offrire ai dipendenti la libertà.

Il CHO deve garantire una certa flessibilità nella gestione del proprio tempo, dei propri orari e la libertà di proporre le proprie idee.

 

 

5.Sostenere la crescita.

Le persone devono sapere che possono crescere professionalmente in quell’azienda, perchè vengono sfruttati i loro punti di forza e si creano continuamente opportunità per crescere insieme.

 

 

6.Incoraggiare un ambiente piacevole.

Si tratta di creare occasioni per stimolare una comunicazione di qualità tra i colleghi. In questo possono essere utili anche i colori e gli spazi comuni di relax

Il manager della felicità inoltre organizza gli anniversari aziendali dei collaboratori, segue la crescita professionale dei lavoratori, organizza giochi per rompere il ghiaccio, in pratica è un coach delle emozioni che aumenta sostanzialmente la produttività in ufficio.

Conoscere i propri colleghi di lavoro, apprezzarne le capacità e valorizzarne le eccellenze per crescere come gruppo è una delle sfide più importanti che le aziende affrontano.

“L’umore determina l’efficacia delle persone sul posto di lavoro e il supporto psicologico all’interno dell’azienda rende possibile la creazione di un clima ottimale e di una rete operativa interpersonale.

 

Fonte:la Repubblica



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